Albana Dèi 2016

30 giugno 2016
Albana Dèi 2016

Nei giorni scorsi all'Enoteca Regionale Emilia Romagna a Dozza (BO) si è svolta la premiazione della quarta edizione dell' "Albana Dèi", concorso enologico dedicato ai vini di tipologia "secco" ottenuti da uve Albana della prestigiosa DOCG Romagna.

Tre le categorie premiate: "Romagna Albana Dop secco – Moderna", "Vini da uve Albana di tipologia secco – Lunghe macerazioni" Premio Valter Dal Pane, "Vini da uve Albana di tipologia secco – Del Cuore".

Ad aggiudicarsi la prima posizione nella categoria "Moderna" è stato "Impronta dei Gessi" 2013 della CAB - Brisighella, seguito da "Compadrona" 2014 di Poderi delle Rocche - Dozza, terzi classificati parimerito "Romio" 2015 di CAVIRO - Faenza e "I Croppi" 2015 di Celli - Bertinoro.

Tra le Albana "Lunghe Macerazioni", si è imposto "Terra!" 2015 di Villa Papiano – Modigliana, secondo "Fiorile" 2015 di Fondo San Giuseppe - Brisighella e terzo "Vigna Rocca" 2015 di Tre Monti – Imola.

L' "Albana del Cuore" 2016 è un ex aequo fra "Cara Cara" 2015 di Marco Bandini - Castel Bolognese e "Terra!" 2015 di Villa Papiano - Modigliana. Seconda posizione per "Vigna Rocca" 2015 dell'Azienda Tre Monti – Imola, terzo posto per "Vite in Fiore" 2015 di Francesconi Paolo - Faenza.

Il concorso, nato quattro anni fa da un'idea dei curatori Carlo Catani e Andrea Spada e organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna col patrocinio del Consorzio Vini di Romagna, si è svolto in due momenti. Il primo riservato alla giuria tecnica – composta dai critici delle principali guide del settore, tecnici ed esperti enogastronomici, sommelier professionisti e commerciali vino – che ha degustato alla cieca tutti i vini in concorso e che ha selezionato i finalisti.

Finalisti che hanno poi affrontato il giudizio popolare nel corso di ben 5 eventi che nel mese di maggio si sono svolti a Dozza (BO), Bertinoro (FC), Brisighella (RA), Oriolo dei Fichi e Faenza (RA), per determinare la classifica dell'"Albana del Cuore" 2016.

Obiettivo del Concorso è di valorizzare il grande vitigno attraverso un contenitore semplice e d'appeal, che mira a fare del mese di maggio la ricorrenza annuale memorabile delle nuove annate dell'Albana. Un modo per rilanciare il valore della DOCG Romagna Albana quale veicolo per fissare l'unicità e straordinarietà del vitigno nella ricchezza di interpretazioni dei vini prodotti nel territorio.

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