Un pomeriggio a Dozza per scoprire il Bursôn

13 febbraio 2017
Un pomeriggio a Dozza per scoprire il Bursôn

I vini autoctoni sono meno conosciuti rispetto ai “grandi classici”, ma sono ricchi di espressione e fondamentali per l’enologia di una regione, perché consentono di scoprire un territorio a 360°.

Enoteca Regionale Emilia Romagna li promuove costantemente facendoli conoscere al grande pubblico nell’ambito di numerose iniziative.

Domenica 19 febbraio il wine bar di Enoteca, nei sotterranei della Rocca di Dozza, ospiterà il Bursôn, tipico della zona di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna.   

Il Bursôn ha una storia interessante e ricca di aneddoti. Questo vitigno, chiamato Uva Longanesi, è stato riscoperto negli anni ‘50 nei dintorni di Bagnacavallo da Antonio Longanesi, da cui ha preso il nome. Realizzato da poche cantine della zona, negli ultimi anni la produzione di Bursôn si è ampliata fino a comprendere alcune cantine della prima area faentina. 

Dal 1997 gli storici produttori di questo vino si sono uniti nel Consorzio “Il Bagnacavallo” registrando il nome “Bursôn” e formalizzando un regolamento di produzione. Attualmente il Bursôn è prodotto in due varianti: Etichetta Blu ed Etichetta Nera (riserva).

Dalle 14.30 alle 18.30 un sommelier guiderà il pubblico alla scoperta di questo vino rosso dall’elevato grado alcolico e caratterizzato da note fruttate e speziate.

Sarà possibile scegliere fra diversi tipi di Bursôn, tutti prodotti da aziende socie di Enoteca Regionale Emilia Romagna.

La degustazione di tre calici costa 6 euro, a richiesta si potranno assaggiare prodotti tipici della regione, come Parmigiano Reggiano DOP e Mortadella Bologna IGP, al costo di 2 euro.

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Informazioni: 0542 367700; info@enotecaemiliaromagna.it

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