Gioielli in Fermento: inaugurazione e degustazione

28 agosto 2012
Gioielli in Fermento: inaugurazione e degustazione

Dal 28 agosto Enoteca Regionale Emilia Romagna, in collaborazione con l’azienda vitivinicola piacentina Torre Fornello, è lieta di ospitare la mostra Gioielli in fermento, giunta quest'anno alla seconda edizione. Questo incontro di arti nasce dal racconto del vino, fonte di ispirazione per gioielli unici: nei vini ispiratori, rossi e bianchi di Torre Fornello, si trovano tracce di storia, si scopre il territorio e si vivono sensazioni.

Gioielli in fermento
, come sottolinea la curatrice Eliana Negroni, nasce per sperimentare la possibilità di cogliere tutti gli aspetti del gioiello contemporaneo, concettuale, estetico ed emozionale.
I 50 artisti partecipanti
alla seconda edizione hanno dato vita a un’esplosione di fantasia creativa a partire da Malvasia e Gutturnio piacentini, che vanno a comporre la mostra in esposizione negli spazi di Enoteca Regionale a Dozza dal 28 agosto a metà settembre

Martedì 28 agosto Gioielli in Fermento si inaugura alle ore 18.30 in Enoteca Regionale, nei sotterranei della Rocca Sforzesca di Dozza, con un aperitivo a base di Metodo Classico Olubra Extra-Dry 2009 di Torre Fornello, insieme al produttore e alla curatrice.

La mostra è a ingresso libero e, dopo l’inaugurazione, rispetterà gli orari di Enoteca Regionale Emilia Romagna.

A seguire, Enoteca Regionale organizza una degustazione guidata su prenotazione dei vini ispiratori della mostra, gentilmente forniti da Torre Fornello:
- Pratobianco IGT Emilia  2011
- Malvasia frizzante DOC Colli Piacentini 2011
- Donna Luigia Malvasia DOC Colli Piacentini 2011
- Gutturnio frizzante DOC Colli Piacentini 2011- Sinsal Gutturnio superiore DOC
- Colli Piacentini 2009

Per partecipare alla serata con degustazione è necessario prenotare allo 0542 678089 o a info@enotecaemiliaromagna.it . L’incontro-degustazione ha un costo di Euro 15.

In caso di maltempo la degustazione si farà all'interno del wine bar di Enoteca Regionale, nella Rocca Sforzesca di Dozza.

Tag cloud