Premio Carta Canta 2017 Enologica

Un nuovo successo per Carta Canta, il progetto avviato nel 2016 da Enoteca Regionale Emilia Romagna, Enologica e FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercenti Emilia-Romagna), che quest’anno ha coinvolto 1.600 locali selezionati, in concorso per diventare i nuovi “Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna”.
Il Premio Carta Canta è dedicato a coloro che credono nella tipicità del territorio e valorizzano il territorio regionale e il patrimonio enologico nelle proprie carte dei vini, secondo criteri di assortimento, quantità, qualità ed equilibrio, ma non solo.

Carta Canta è Comunicazione: oltre 2.000 pubblici esercizi nel 2016 hanno aderito all’iniziativa e ricevuto la vetrofania di Carta Canta da esporre all’ingresso dei locali.

Carta Canta è Cultura: una piattaforma di formazione e condivisione che vede impegnati esercenti, produttori, e associazioni di categoria con l’obiettivo comune di far crescere la consapevolezza che un ottima offerta gastronomica non può prescindere da un’accurata ricerca e presentazione di vini territoriali. 

Carta Canta è Riconoscimento: ogni anno un concorso premia i ristoratori che si distinguono per la qualità e la completezza della proposta regionale nelle loro carte dei vini.

La giuria

La giuria, formata da giornalisti e autorità nel mondo del vino e della ristorazione, si è riunita presso la sede amministrativa di Enoteca Regionale Emilia Romagna il 25 ottobre 2017 per la delibera dei finalisti, invitati il 20 novembre a Palazzo Re Enzo per l’elezione e la premiazione. Testimonial del premio e presentatrice della cerimonia, Adua Villa. In Giuria:

Pietro Roberto Giorgini, Presidente AIS Romagna

Ambrogio Manzi, Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna

Giorgio Melandri, giornalista enogastronomico, wine writer e curatore di Enologica

Leila Salimbeni, giornalista, scrittrice e rubricista enogastronomica

Valter Bighini, enologo e vice presidente Assoenologi Sezione Romagna

Marco Tonelli, giornalista e membro del comitato tecnico BIWA, in ritardo

Sandro Cavicchioli, Enologo e Produttore

Stanislava Hubinkova, Brand Marketing Manager di Gruppo Italiano Vini, Cavicchioli

Angelo Malossi, Presidente FIPE della Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Cesena

Matteo Fantinelli, Hoop Communication, Segreteria Organizzativa del Premio Carta Canta 2017

Valentina Togni, Hoop Communication, Segreteria Organizzativa del Premio Carta Canta 2017

Criteri di valutazione

I premi sono stati assegnati secondo criteri: oggettivi e soggettivi. Fondamentali ai fini di una prima selezione i criteri oggettivi afferenti alla composizione della carta:

  • Presenza di vini emiliano-romagnoli (sia in termini assoluti che percentuali)
  • Varietà dei territori di origine della regione e completezza degli stessi
  • Varietà delle annate

Nella scelta dei vincitori hanno ricoperto un’importante funzione i criteri soggettivi:

  • Facilità di consultazione
  • Estetica (presentazione, formato e rilegatura)
  • Informazioni sui vini (etichette, tipologie, territori)
  • Creatività

La Giuria ha notato un salto di qualità importante, un miglioramento evidente che denota maggiore consapevolezza e ricerca rispetto alle carte ricevute nel 2016, segnale che il progetto Carta Canta è stato colto in maniera positiva.


Finalisti Miglior Carta Enoteca

Enoteca Italiana, Bologna
Oivos di Cattolica, Rimini
Enoteca Storica Faccioli, Bologna
Bar Benvenuti di Loiano, Bologna


Finalisti Miglior Carta Ristoranti, Osterie e Trattorie

Cruderia al Porto Cervia, Cervia
Osteria Emilia, Campogalliano, Modena
Ristorante Nuova Roma, Sasso Marconi
Il Trebbo, Lugo di Romagna
Don Giovanni, Ferrara
Cantina Bentivoglio, Bologna
Cucina del Museo, Modena
Ristorante Buriani, Pieve di Cento
Ristorante Anna, Forlimpopoli
Via con me, Bologna
Trattoria Aldina, Modena
Trattoria Monte Donato, Bologna
La Lanterna di Diogene, Solara, Modena
Trattoria La Rosa dal 1908, Sant'Agostino, Ferrara
Kolibrì, Savarna, Ravenna
La Marianaza, Faenza, Ravenna
Antica Trattoria Sacerno, Bologna
Sotto l’Arco, Bologna


Finalisti Miglior Carta Hotel

I Tre Re, Poggio Berni, Rimini
Albergo R. Cappello, Ravenna
Ristoranti 5 Cucchiai del Relais Villa Abbondanzi, Faenza


Finalista Miglior Proposta Agriturismo

Badia della Valle, Marradi

Premio Carta Canta 2017 Enologica

I vincitori di Carta Canta sono stati premiati il 20 novembre a Enologica 2017, l’annuale Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna, nella prestigiosa sede di Palazzo Re Enzo di Bologna.


1. Miglior Carta in Assoluto
Mercato di Mezzo, Bologna
“Per la completezza della proposta e la varietà dei vini regionali, tutti dotati di cartellini descrittivi che ne raccontano la qualità, l’origine e il territorio.”


2. Premio Narratore
Alessandro Fanelli Ristorante Felix di Milano Marittima e Officine del Sale, Cervia
“Per l’entusiasmo con cui propone i vini direttamente ai tavoli dei clienti”.

Giacomo Pavesi, Osteria a Podenzano, Piacenza
“Per la ricchissima proposta di vini piacentini, la continua ricerca e la grande forza di narratore al tavolo”.

Marco Canè, in prima linea sul progetto Mercato di Mezzo a Bologna, Bologna
“Per il suo lavoro sui vini regionali, descritti con ricchezza di informazioni sui territori (e MGA del Romagna Sangiovese) e raccontati generosamente cliente per cliente”.

Daniele Minarelli dell’Osteria Bottega di via di Santa Caterina a Bologna, Bologna
“Per l’energia e l’entusiasmo dimostrato in ogni tavolo e per la capacità di suggerire ogni volta un abbinamento con i vini dell’Emilia-Romagna”.

Gian Carlo Mondini, AIS Romagna
“Per una vita passata a promuovere i vini della regione con la forza di una conoscenza straordinaria”.


3. Miglior Carta Enoteca
Giro di Vite, Bologna
“Buona proposta regionale e bella descrizione delle singole referenze. Bella anche la visibilità data alle cantine selezionate”.

La Cantina Castellucci, Bologna
“Per la proposta piuttosto varia e completa delle referenze emiliano-romagnole”.

Enoteca Tumedei, Bologna
“Fra le tantissime referenze, evidente l’attenzione al patrimonio regionale”.

Enoteca Benincasa, Pozza di Maranello, Modena
“Bella carta, suddivisa per tipologia di vino con indicazione delle annate. Ottima proposta di vini regionali e gran varietà di scelta”.

Drogheria Pedrelli, Parma
“Per la varietà di scelta, apprezzata la suddivisione per produttore, denominazione, tipologia, annate, formato e prezzo”.

Vineria alle Erbe, Bologna
“Per la proposta piuttosto varia e completa delle referenze emiliano romagnole”.


4. Miglior Carta Ristoranti, Osterie e Trattorie
La Sangiovesa, Santarcangelo di Romagna, Rimini
“Una bellissima carta. Cartine, lettura territoriale testi esplicativi, tutta la regione è rappresentata, impaginazione chiara”.

La Baita, Faenza, Ravenna
“Per la grande varietà, scelte sempre nuove, prezzi corretti, lettura della Romagna formidabile e divisa per territori. Bella l'attività di scouting”.

Il Piastrino di Pennabilli, Rimini
“Per la sensibilità ai vini artigianali e biologici, la presenza in carta di tutta la regione e dei grandi classici del territorio”.

La Voglia Matta, Fusignano, Ravenna
“Una carta completa, con belle scelte artigianali. C'è tutta la regione, sono segnalati i vini biologici, anche i vitigni minori. Sfida per la prossima carta dei vini: la divisione per territori”.

Osteria del Vicolo Nuovo da Ambra e Rosa, Imola, Bologna
“Per varietà e completezza. Bene la proposta di Lambrusco. Buona la scelta di vini dolci romagnoli. Corretti i ricarichi”.

Tre Spade, Correggio, Reggio Emilia
“Carta di personalità. Bellissima la carta con le etichette stampate, segnalati i premi, sensibilità al biologico. Molto narrativa, sono riportati i testi delle guide e altri”.

Locanda Appennino, Predappio, Forlì-Cesena
“La regione è ben rappresentata ed è evidente la cura e la ricerca nella selezione delle referenze”.

Ristorante Paolo Teverini, Bagno di Romagna, Forlì-Cesena
“Proposta regionale essenziale e curatissima all’interno di una carta ricchissima di referenze”.

Ristorante Marconi di Sasso Marconi, Bologna
“Emilia Romagna ben rappresentata anche nei vini dolci e da meditazione. Originali le iniziative ‘Stappa e Ritappa’ e ‘Porta il tuo Vino’”.

Sangiovanni Osteria di Confine, San Giovanni in Galilea, Forlì-Cesena
“La Carta dei vini propone e valorizza esclusivamente vini regionali, con informazioni e curiosità su vini, produzione, territori e sottozone”.

Osteria della Luna, Vignola, Modena
“Carta interessante con buona proposta anche al calice”.

Osteria del Teatro, Imola, Bologna
“Emilia Romagna ben rappresentate. Interessante l’identificazione dei territori di origine con mappa dedicata”.

Hostaria 900, Imola, Bologna
“Bell’assortimento di bianchi e rossi regionali. Apprezzati l’indicazione delle annate e il focus storico sul Sangiovese”.

Miramonti La Santona, Lama Mocogno, Modena
“55 anime, e una carta dei vini con 40 etichette. Carta scritta a macchina. Profuma d'altri tempi. Coraggiosi!”.

Il Calcagnino di Formigine, Modena
“Bella carta, molto ricca e con una bella selezione di vini dell’Emilia Romagna. Si vede che c'è un interesse e passione per il vino. Menzione per la profondità di annate, cosa rara.”


5. Miglior Carta Hotel
Ala d’Oro, Lugo, Ravenna
“Grande sensibilità verso il territorio e la tradizione regionale. Proposta di vini essenziale ma curata”.

La Locanda del Mulino, Maranello, Modena
“Carta dei vini essenziale con interessante proposta regionale, rossi soprattutto”.


6. Miglior Proposta Agriturismo
Lepre Bianca, Renazzo, Ferrara
“Bella proposta territoriale con indicazione su territori e annate”.


7. Premio Assortimento Annate Storiche
San Domenico di Imola, Bologna
“Per l’eccezionale proposta di vini, la perfetta conservazione e il servizio svolto da Francesco Cioria”.


8. Premio Ambasciatore dell’Emilia Romagna in Italia
Enoteca Trimani di Roma
“Per la vasta scelta di vini e alcune vetrine dedicate all’Emilia Romagna allestite con frequenza”.

Ristorante Fuori Modena di Vicenza
“Per la qualità della carta e per l’assortimento di vini dell’ EmiliaRomagna”


9. Premio Miglior Ambasciatore dell’Emilia Romagna all’estero
Enoteca In cantina, Francoforte, Germania
“Per la bella rappresentazione del patrimonio enoico regionale in terra straniera e la puntuale indicazione dei territori di origine”.


10. Miglior proposta Focus Territorio
La Grotta di Brisighella, Ravenna
“Carta leggibile, segnala i vini premiati, selezione personale buona, sono presenti i vitigni minori come il Centesimino. Bella la scelta delle piccole aziende del faentino”.

La Palta, Borgonovo Val Tidone, Piacenza
“Carta completa per varietà, storicità e varietà di formati. In sala un sommelier molto valido. Molto completa sul piacentino, ricarichi molto corretti”.

Trattoria San Giovanni, Piacenza
“Bellissima carta, eccezionale sul territorio piacentino. Scelte mai scontate e grande attenzione ai vini rifermentati in bottiglia. Pochi i Lambrusco, ma scelte di personalità. I vini piacentini sono divisi per valli. Bene”.

Ristorante Quartopiano, Rimini
“Bella carta, Romagna abbondantemente rappresentata, bella la scelta di indicare i vini del cuore”.

Trattoria dai Mugnai di Monteveglio, Valsamoggia, Bologna
“Carta completa e interessante, tanta varietà è un panorama completo dei colli bolognesi”.

Osteria il Bersò, Enzano di Sorbolo, Parma
“Selezione di Parma ottima, indica il bio, annate sempre indicate, ricarichi corretti”.

Cantina del Bonsignore, Brisighella, Ravenna
“Carta ricca di vini del territorio, piccole aziende e classici. Vini bio, biodinamici e anche qualche vecchia annata. Valle del Lamone al completo”.

Ristorante Prater, Sant’ilario d'Enza, Reggio Emilia
“Abbinata a un bel menù del territorio una buona scelta di vini emiliani. Ottima la varietà di Malvasia proposta”.

Osteria del Boccaccio, Sant'Agata Sul Santerno, Ravenna
“Nella bassa ravennate una bellissima scelta di vini romagnoli con attenzione a piccole aziende e vitigni minori. Bene anche la presenza di aziende bio. Camino in sala bonus”.

Trattoria Petito, Forlì, Forlì-Cesena
“Per la bella carta, realizzata con cura e attenzione verso il patrimonio vinicolo regionale, di immediata lettura e facile consultazione”.

Ristorante Tramvia, Casalecchio di Reno, Bologna
“Selezione regionale accurata e ricca di referenze con i giusti ricarichi”. Ristorante Felix, Milano Marittima, Ravenna “Carta originale, essenziale e di facile consultazione, che valorizza le cantine selezionate con loghi in evidenza”.

Antico Giardino, Fraz. Ravalle, Ferrara
“Interessante selezione di cantine e referenze. Carta curata, suddivisa per regione”.

Cusina e Butega, Ferrara
“Bella selezione di bianchi, rossi e vini dolci regionali, con proposta interessante di spumanti emiliani”.

Taverna del Gusto, Piacenza
“Ottima descrizione dei territori di origine: zone e vallate, clima e caratteristiche dei terreni, posizioni migliori (“Cru” e “Cru” storici)”.

Locanda alla Mano, Forlimpopoli, Forlì-Cesena
“Bella carta dei vini con ricarichi corretti. Indicazioni su produttori, uvaggi e affinamenti. Mancano le annate”.

Ristorante Trattoria Manueli, Faenza, Ravenna
“Bella scelta, molti vini del territorio, offerta di sfuso di qualità, ricarichi corretti. Mancano le annate, ma sono sempre disponibili anche a servire al calice”.


11. Miglior Carta Stabilimento e/o Ristorante Balneare 
Sol Y Mar, Riccione, Rimini
“Proposta essenziale e curata dei vini regionali con un occhio di riguardo anche per i piccoli formati”.